Notizie/Novità
Qualche notizia dal mondo MoHo…
maggio 2022
25 febbraio 2022
Selezioni concluse
Abbiamo terminato le selezioni per le due posizioni di “Tecnico/ Commerciale” ed “Analista Dati” presso la nostra azienda ed abbiamo individuato i due candidati che inizieranno la collaborazione con noi.
Abbiamo ricevuto un gran numero di candidature e non è stato possibile convocare tutti gli aspiranti, nonostante alcuni curriculum fossero molto interessanti e facessero trasparire alta professionalità e motivazione.
Ringraziamo molto tutti i candidati per il tempo che ci hanno dedicato e per averci dato la possibilità di conoscerli.
Per il momento ci fermiamo qui e auguriamo il meglio a tutti gli aspiranti, o anche una futura collaborazione con noi.
novembre 2021
Progetto POR della Regione Veneto per lo sviluppo di nuove tecnologie in materia di sostenibilità ambientale
Si è da poco concluso il progetto cofinanziato dalla Regione del Veneto – nell’ambito del programma POR FESR 2014-2020 ASSE 1 “RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE” AZIONE 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi” DGR n. 711 del 28 maggio 2019 (quota totale del progetto 437.000,00 €, quota di sostegno ricevuto 213.500,00 €).
Nell’ambito di tale progetto (condotto in collaborazione con Fondazione Università Ca’ Foscari di Venezia, Geo.Ti.La. srl, Progeco Ambiente spa, desam ingegneria e ambiente), e ai fini di produrre tecnologie per lo sviluppo sostenibile, MoHo ha creato una versione di Electra Matrix adatta all’installazione permanente in discarica.
Tale sistema multielettrodo digitale ha permesso il monitoraggio in continuo di diversi corpi di discarica reali e di modelli in scala, per mezzo di misure attive di resistività e di passive di potenziale spontaneo.
Tale monitoraggio rappresenta un approccio innovativo allo studio quantitativo dell’evoluzione del sistema discarica, in particolare rispetto al deterioramento o danneggiamento dei sistemi di protezione ambientale. Il sistema di monitoraggio geoelettrico installato garantisce infatti un considerevole risparmio economico, una minimizzazione del rischio ambientale ed elevati standard di tutela della salute pubblica, consentendo interventi tempestivi che minimizzino i rischi per la salute umana e ambientale.
Il sistema multielettrodo installato si è mostrato inoltre in grado di mappare il chimismo del corpo discarica nei termini di osservazione della formazione e migrazione di sacche di percolato e biogas, che possono così essere intercettate puntualmente massimizzando la produttività in tutto l’arco di vita e di post operam della discarica.
Il sistema è stato testato inoltre nelle applicazioni fitodepurative, come descritto nell’intervento presentato ad Ecomondo 2021 e riportato come caso di studio.
agosto 2021
Monitoraggio continuo di discarica e altre idee
Su Ingenio-Web vengono periodicamente pubblicate idee di applicazione dei nostri strumenti di monitoraggio vibrazioni e prospezione geofisica.
Qui la lista dei contributi 2021 (click sulla riga per accedere all’articolo):
- Structural Health Monitoring: il sottile confine tra salute e malattia di una struttura [feb. 2021]
- Vibrazioni: danno e distrubo [feb. 2021]
- Nelle NTC le strutture risuonano: e i terreni? [mar. 2021]
- Misuratori per sismica e vibrazioni: minuti, gregari e sempre all’erta [apr. 2021]
- Sismabonus: la riduzione della classe di rischio si può vedere anche nei dati sperimentali o solo nei modelli? [mag. 2021]
- Monitoraggio elettrico continuo di discarica [giu. 2021]
- Andare oltre i primi 30 m [lug. 2021]
- Assicurazione sui danni da terremoto? [set. 2021]
15 marzo 2021
VIBRAZIONI: DANNO E DISTURBO
Dell’universo delle vibrazioni meccaniche, all’ingegneria civile interessano particolarmente due aspetti:
- Le vibrazioni che possono arrecare disturbo alle persone,
- Le vibrazioni che possono arrecare danno alle strutture.
In Italia, l’approccio all’analisi delle prime è descritto nella UNI-9614 – “Misura delle vibrazioni negli edifici e criteri di valutazione del disturbo”. L’approccio all’analisi delle seconde è descritto nella UNI-9916 – “Criteri di misura e valutazione degli effetti delle vibrazioni sugli edifici”.
La valutazione del disturbo alle persone è affrontata filtrando i segnali acquisiti in un modo che riproduce lo spettro di sensibilità umana e tramite una successiva integrazione dei segnali filtrati e ponderati, per ricavarne valori statisticamente significativi.
La stima del potenziale di danno alle strutture è effettuata invece dal punto di vista della velocità della vibrazione, come a sottendere l’energia cinetica trasmessa alla struttura.
In questa valutazione possono entrare considerazioni sulla durata della vibrazione, che va intesa come lunga o breve in funzione del periodo proprio della struttura. Il concetto di durata all’atto pratico diventa spesso più importante del concetto di valore di picco dell’ampiezza della vibrazione. Nel caso della norma UNI-9916 i valori di soglia che potrebbero indicare il danno sono infatti particolarmente elevati, per cui concetti quali la durata, la possibile compattazione dei terreni di fondazione indotta dal fenomeno vibratorio, ecc., possono essere più rilevanti.
I corsi specialistici online sul tema “Vibrazioni: danno e disturbo” di MoHo srl forniscono gli elementi di base per la pianificazione delle indagini, il trattamento analitico dei dati, in velocità ed accelerazione, e la loro interpretazione. Il tutto viene svolto attraverso esercizi mirati e casi di studio reali. Poiché nella maggior parte dei casi le vibrazioni si trasmettono dal terreno agli edifici (e ai loro abitanti) attraverso il terreno, viene tipicamente affrontato anche il problema dell’attenuazione geometrica ed anelastica operata dal terreno sulle onde attraverso casi pratici.
La versione completa di questo articolo è pubblicata in Analisi del disturbo e del danno delle vibrazioni negli edifici (ingenio-web.it)
24 febbraio 2021
Il sottile confine tra salute e malattia di una struttura
Il monitoraggio della salute di una struttura (Structural Health Monitoring) è un concetto di cui si parla sempre più spesso, stante la relativa facilità con cui è possibile installare strumentazione, che può essere messa in rete e trasferire dati in continuo.
I diversi parametri che si possono registrare su una struttura fluttuano però ampiamente nel tempo per effetto di fattori esterni che, fortunatamente, spesso non hanno a che fare né con la salute della struttura stessa né con la sua compromissione.
Sei interessato a questi temi? Leggi l’articolo completo su ingenio-web.it e partecipa ai corsi specialistici di MoHo!
marzo 2020
Nuovo Suricat
Nuovo Suricat. Suricat rappresenta un nuovo approccio al monitoraggio strutturale e sismico. Dotato di nuovi strumenti di connettività (da PC, da smartphone, da rete), permette di accedere ai suoi dati da qualsiasi postazione. Monitorare velocità ed accelerazioni delle vostre strutture o dei vostri terreni, a basso costo, è sempre più facile. Vedete qui alcuni esempi.
Settembre 2019
Strutture e infrastrutture
Matera, capitale europea della cultura 2019. Anche Tromino® ha partecipato all’orgoglio della città, in quanto è stato impiegato per la caratterizzazione dinamica di alcuni suoi ponti di nuova costruzione.
Tromino® viene impiegato da molti anni per l’analisi modale sperimentale di molte centinaia di strutture in tutto il mondo. Di prossima uscita un articolo sulla rivista americana FastTimes.
luglio 2019
Online la nuova Tromino® Blu App!
Ora disponibile gratuitamente su Google Play Store, la nuova app Tromino® Blu* per comandare il nuovo Tromino® Blu da qualsiasi dispositivo mobile. Accetta anche comandi vocali.
La app è disponibile SOLO per la serie dei nuovi Tromino® Blu.
* Si chiama Blu, non blue, perché abbiamo scelto di tenere il nome italiano.
maggio 2019
Ricostruzioni 2D e 3D del bedrock
La tecnica sismica H/V (integrata con altri approcci geofisici e geologici di calibrazione) per la ricostruzione dell’andamento del substrato roccioso è sempre più diffusa. Sono ormai numerose le ricostruzioni 3D dei bedrock a grande scala nell’indagine mineraria in molti paesi, Australia in primis. Sono molto diffuse anche le mappature dei bedrock ai fini della microzonazione sismica, degli studi idrogeologici o per la costruzione di infrastrutture. Il servizio geologico britannico ha in corso uno studio a grande scala nella zona di Londra Nord. Anche in Italia siamo onorati di constatare che i nostri strumenti sono stati impiegati intensamente negli studi per la ricostruzione del viadotto Polcevera di Genova. Memoria e futuro della città, omaggio al grandissimo ingegnere che fu Riccardo Morandi e monito alla cultura della manutenzione.