Corsi

MoHo s.r.l. è iscritta all’Elenco dei Formatori Autorizzati dal Consiglio Nazionale Geologi (cod. EFA048) ed organizza periodicamente corsi di formazione professionale rivolti a Geologi, Ingegneri, Architetti ed altre professioni tecniche.

I corsi sono normalmente caratterizzati da un taglio specialistico, più che divulgativo, e al fine di aumentarne l’efficacia didattica sono rivolti generalmente a classi di massimo 25 persone.

SCARICA IL CALENDARIO DEI CORSI DEL PRIMO SEMESTRE 2020!

Gradimento: 93%
su 33 partecipanti

TERREMOTI STORICI DEL NORD-EST ITALIA E CRITICITA’ DELLE STRUTTURE

Nuovo corso! Sono più di 20 i terremoti di Veneto, Friuli e Trentino accaduti tra il XII e il XX secolo, con magnitudo stimata tra 5.6 e 6.9. Impatti importanti, ricostruzioni lunghe e costose hanno segnato città, paesi e monumenti. In questo corso ci concentriamo sui disastri sismici e gli effetti ambientali degli eventi più noti e di quelli “dimenticati”. Per citarne alcuni: 1695, Asolo e il Trevigiano; 1873, Belluno; 1891, Veronese; 1928, Friuli; 1936 Alpago e Cansiglio; 1976, Friuli.
Vedremo gli effetti sismici nelle città d’arte, con particolare attenzione ai casi di Padova e di Venezia.

Nella seconda parte del corso vedremo cosa ci hanno insegnato i terremoti del passato recente in merito alla vulnerabilità delle costruzioni. Vedremo come vengono condotte oggi le perizie tecniche nelle zone colpite dai terremoti, con particolare interesse al rilievo del danno, alla definizione dell’agibilità e della messa in sicurezza delle strutture. Discuteremo infine come questo insieme di informazioni venga usato in via preventiva nelle procedure di microzonazione sismica e definizione della condizione limite di emergenza.

IL CORSO SI TIENE PRESSO IL PARK HOTEL AI PINI – VIA MIRANESE 176 – MESTRE (www.hotelaipini.it)

La frequenza al corso dà diritto a 8 CFP per ingegneri. Alla fine del corso è previsto un test, necessario per ricevere l’attestato di frequenza. Le assenze massime consentite per ricevere l’attestato e per il riconoscimento dei crediti formativi sono del 10%. 

Ai geologi saranno riconosciuti i CFP previa sottomissione dell’attestato di frequenza e della locandina al proprio ordine professionale.

I CFP per gli architetti potranno essere riconosciuti previa autocertificazione sul portale im@teria (trattandosi di evento organizzato da altro sistema ordinistico).

Data:
(2 repliche)
Gradimento: 99.5%
Su 25 partecipanti

RISPOLVERIAMO LE TECNICHE CLASSICHE: SISMICA IN FORO E SISMICA A RIFRAZIONE

Per chi non abbia mai avuto modo di affrontare le tecniche sismiche classiche in foro o a rifrazione e voglia comprendere meglio le varie fasi, incluse le incertezze interpretative.

Al corso sono riconosciuti 11 crediti APC per geologi. 

Data:
venerdì, 4 ottobre 2019
Gradimento: 94.3%
Su 25 partecipanti

Metodi elettromagnetici in Geofisica

Nuovo corsoI metodi magnetici ed elettromagnetici sono relativamente poco noti ed impiegati nella geofisica della Terra solida. In parte, causa di questo è la minor possibilità di impiego in ambienti inquinati dal punto di vista elettromagnetico. Si tratta comunque di metodi molto potenti in vari tipi di ambienti e per diverse classi di problemi. In questo corso si intende promuoverne la conoscenza sia dal punto di vista teorico che applicato.

Al corso sono riconosciuti 11 crediti per APC geologi.

Gradimento: 100%
Su 12 partecipanti

Il trattamento delle incertezze in Geofisica

In Fisica quantificare l’incertezza è importante tanto quanto caratterizzare il valore di un parametro. Anche in Geofisica la quantificazione delle incertezze è un tema fondamentale, che riguarda i valori acquisiti a livello sperimentale, la stima dei parametri dei modelli che si impiegano e i processi di inversione dei dati.
Impareremo a quantificare le incertezze secondo la teoria degli errori con numerosi casi pratici applicati alle prospezioni geofisiche e con diversi esercizi di gruppo.

Gradimento: 99.3%
Su 18 votanti

I droni nella pratica geologica: elementi base

Gli aeromobili a pilotaggio remoto, più noti come droni, sono impiegati in numerose applicazioni civili e militari, in fasi di emergenza, monitoraggio e prevenzione. L’uso di questi aeromobili è diventato comune anche nella pratica geologica ed ingegneristica, particolarmente nelle zone meno accessibili quali i versanti in frana, le “zone rosse” dopo eventi sismici o calamitosi di altra natura o per ispezioni di oggetti ingegneristici poco accessibili. Il fascino delle applicazioni dei droni si accompagna tuttavia ad una normativa rigorosa, atta a prevenire incidenti di varia natura e anche a tutelare la privacy dei cittadini. In questa giornata di studio vedremo apparati, applicazioni e normative relative al mondo dei droni in geologia.

Riconosciuti dal CNG 8+8* crediti validi per l’aggiornamento professionale continuo per Geologi (*raddoppio dei crediti condizionato al superamento del test finale di verifica).

Gradimento: 99.2%
Su 15 partecipanti

ESAC, QUESTO “SCONOSCIUTO”, ED ALTRI ARRAY

Qualche dettaglio in più su una tecnica ‘antica’, che è stata soppiantata da altre tecniche negli ultimi 20 anni, per tornare ad essere popolare: a ragione? A torto? Vedremo pro e contro…

Assegnati dal CNG, numero 8+8* CFU per Geologi (* il raddoppio dei crediti è valido condizionatamente al superamento del test finale di verifica).

Gradimento: 98.3%
Su 7 votanti

LA MAGNITUDO

Ogni volta che accade un terremoto distruttivo, l’attenzione e le polemiche sono sempre rivolte alla sua magnitudo. Ma che relazione esiste tra la magnitudo e i danni di un terremoto? I mille retroscena di un numero solo in apparenza semplice…

Assegnati dal CNG, numero 7+7* CFU per Geologi (* il raddoppio dei crediti è valido condizionatamente al superamento del test finale di verifica).

Gradimento: 95.8%
Su 19 partecipanti (16 votanti)

Le strutture in Muratura in Italia: ad uso dei geologi e non solo

L’Italia è il Paese con il maggior numero di opere in muratura di valore culturale situate in zona sismica. Le tipologie murarie sono peraltro diversissime, lungo il territorio nazionale.

Dopo i terremoti è sempre più frequente l’invio nei siti colpiti di terne di professionisti geologi-architetti-ingegneri per le verifiche di danno delle strutture.
Questo corso è pensato per permettere ai professionisti del mondo geologico di avvicinarsi alla comprensione del tema della vulnerabilità dell’opera in muratura, così comune nel territorio italiano. Il corso rimane tuttavia aperto a tutte le professioni tecniche, perché solo l’approccio multidisciplinare può permettere di individuare e risolvere al meglio i problemi, anche quelli relativi alle ricostruzioni post-sisma.

Programma in sintesi:

  • tipologia, storia e distribuzione delle strutture in muratura in Italia
  • comportamento statico delle strutture in muratura
  • comportamento sismico delle strutture in muratura (inclusa una dissertazione sul Sismabonus in termini di MAP)
  • interventi per adeguare o migliorare il costruito: criteri e metodi
  • esempi applicativi con particolare interesse anche alle fondazioni e al terreno

 

Riconosciuti 7+7* crediti formativi APC per Geologi (* il raddoppio dei crediti è riservato a chi supera il test finale di verifica).

Gradimento: 98.2%
Su 14 partecipanti

Cacciatori di terremoti

Un corso per imparare a leggere un sismogramma, per scoprire come funziona un osservatorio sismologico e quali sono i problemi e le incertezze quotidiane nell’interpretazione dei dati sismologici.
Si imparerà a localizzare un terremoto a partire dai dati registrati, a comprendere le differenze tra diversi tipi di terremoto, a distinguere terremoti da altri eventi che inducono vibrazioni nel terreno. Curiosità, leggende da sfatare, lettura critica dei dati.

Assegnati dal CNG, numero 8+8* CFU per geologi  (* il raddoppio dei crediti è valido condizionatamente al superamento del test finale di verifica)

Gradimento: 100%
Su 30 partecipanti (di cui 16 geologi votanti, il gradimento degli ingegneri è stato raccolto a parte da CIAS)

TERREMOTI E RICOSTRUZIONI NEL LUNGO PERIODO IN ITALIA

La storia delle ricostruzioni post-sismiche e l’evoluzione delle tecniche costruttive e anti-sismiche nel tempo, che nessun professionista residente in un paese sismico come l’Italia dovrebbe ignorare.

Assegnati dal CNG, numero 7+7* CFU per geologi (* il raddoppiamento dei punti è valido solo in caso di superamento del test finale di verifica).

Assegnati dal CNI, numero 6 crediti per ingegneri.